Quanti tipi di distribuzione conosci?
- Daniele Carrozzino

- 21 gen 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Pur essendo un elemento dell’auto di cui si parla tanto, alcune volte non si ha la giusta attenzione a quest'organo così importante per il motore della vostra auto.
Così come la distribuzione intesa come il passaggio tra i vari attori del commercio molto importante per tenere in fase un sistema che poi raggiunge l’obiettivo di far arrivare il prodotto in buone condizioni al consumatore finale, la distribuzione dell’auto è quell’elemento che tiene in fase gli organi del motore per raggiungere l’obiettivo di far durare l’auto nel tempo.

Può succedere che l’auto vada fuori fase e non funzioni come dovrebbe, ma può anche accadere che si rompa e crei danni da migliaia di euro.
Ma cos’è la distribuzione?
La distribuzione è l’elemento che coordina e tiene in fase tre componenti fondamentali, l’albero motore, l’albero a camme e la pompa iniezione nei diesel vecchia generazione,
mentre nelle auto a benzina vecchia generazione si trova lo spinterogeno.
Nei nuovi motori diesel, la pompa iniezione non deve essere per forza in fase, perché deve produrre solo la pressione del carburante per poi inviarla all’iniettore che viene gestito dall’elettronica.
Lo stesso meccanismo si attiva per i nuovi motori a benzina dove non esiste più lo spinterogeno, ma diventa compito dell’elettronica veicolare l’iniettore della benzina al momento giusto.

I motori non sono tutti uguali, alcuni hanno la cinghia distribuzione altri hanno la catena della distribuzione, di fatto questi 2 elementi hanno la stessa funzione con delle differenze, anche se la catena nella maggior parte dei casi ha una vita molto più lunga della cinghia perché di acciaio, viene lubrificata dall’olio del motore a differenza della catena la cinghia che è composta da gomma e non ha lubrificazioni, come sappiamo bene la gomma è soggetta ad usura e invecchiamento perdendo la sua flessibilità, i ruotismi che la sostengono sono dei cuscinetti e anche loro hanno un ciclo di vita.

Immaginate che un motore quando è in marcia effettua una media di 2000 giri al minuto che per un’ora sono 120.000 giri 10 ore 1.200.000.
10 le ore, come per un viaggio andata e ritorno a Roma.
Quindi supponendo 1000 km percorsi possiamo dire che il motore ha effettuato 1.200.000 giri.
A 100.000 km sono ben 120.000.000 di giri.
Cosa possiamo pretendere di più da una cinghia e dei cuscinetti così sollecitati?

Per questo motivo, anche se i km sono meno, ma sono passati più di 4/5 anni, il kit distribuzione deve essere sostituito per una tutela vostra in primis e della vostra auto.
La rottura della cinghia manda fuori fase l’albero motore con l’albero a camme e i pistoni vanno a sbattere sulle valvole, a questo punto si bucano i pistoni e alcune valvole si rompono altre si piegano.

Questo è quanto ho potuto constatare in 40 anni di attività sulle auto e sui motori.
Capita molto spesso che l’automobilista tende ad allungare questo servizio, perché non ha molta cognizione di causa su questo elemento, per questo ho voluto spiegare in modo semplice ma efficace perché bisogna porre molta attenzione a questo passaggio di manutenzione straordinaria.




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