Doppio Treno o All Season: come scegliere i pneumatici?
- Alessio Vivona

- 3 nov 2020
- Tempo di lettura: 4 min
Alcuni strumenti che utilizziamo nella vita di tutti i giorni, hanno delle specificità inerenti alle temperature percepite, ad esempio utilizziamo una T-Shirt durante i periodi caldi, una felpa durante i mesi più freddi, un giubottino di pelle durante le mezze stagioni.
In relazione a esse diventano invece molteplici gli eventuali infortuni che subiamo se non ci adattiamo alle determinate situazioni, ad esempio se nei mesi più freddi non provvediamo a riscaldarci, rischiamo di andare incontro a svariate patologie.

Di conseguenza l'attenzione che riponiamo al determinato cambio di stagione è massima.
E allo stesso modo dovremmo approcciarci a esso quando si parla di veicoli, e più specificatamente quando si tratta di pneumatici.
Il pneumatico è l'oggetto che più risente il cambio di temperatura essendo l'unico elemento del veicolo che sta a contatto con la strada.
La strada risente dell'ambiente circostante, se fa caldo, se fa freddo, se è umido etc, per cui essendo i pneumatici a contatto diretto con essa devono essere efficienti e sicuri.
Viaggiare su pneumatici non sicuri è come uscire di casa con le scarpe consumate, vi verrebbe mai in mente di farlo?

Invernali/estivi o quattro stagioni dunque?
Molti automobilisti sono spesso attanagliati da questo forte dubbio.
Siamo consapevoli del fatto che nella maggior parte dei casi sia totalmente soggettiva, di conseguenza cercheremo di essere il più oggettivi possibili in modo da fare un po di chiarezza su ciò che riguarda i pneumatici di stagione!
La differenza principale tra queste tipologie di pneumatici risiede nella mescola e nel tipo di battistrada.
Vogliamo ricordare che il comune denominatore è sempre la sicurezza ragionando, in oltre, sul tipo di pneumatico da utilizzare in base all'uso che si fa della propria auto e alle strade che si percorrono!
Evitiamo di mettere in pericolo l'incolumità di chi utilizza l'automobile a causa della scelta sbagliata data dalla fretta o dalla non considerazione del problema.
All Season
Più specificatamente per quanto riguarda le all season (Quattro stagioni) contiene un'elevata percentuale di silice all'interno della mescola che mantiene la gomma morbida anche quando fa molto freddo.
Nel battistrada invece ci sono più canali di espulsione e più lamelle, in modo che vengano eliminate neve e acqua molto meglio rispetto agli pneumatici estivi, ma mai al livello di quelli invernali.
In molti sostengono che la soluzione dei pneumatici "All-Season" sia quella più conveniente a livello di risparmio, ma ci sentiamo dissentire.
Non è propriamente così, soprattutto per i conducenti che arrivano a percorrere, durante l'anno, più di 15.000km.
Questo perché i suddetti pneumatici, dovendo essere adatti a qualunque tipologia di clima e manto stradale, subiscono un'usura del battistrada accelerata rispetto al "doppio treno" di ruote.

"Doppio treno" di Pneumatici
Le differenze tra i pneumatici estivi e gli invernali sono concentrate nel battistrada.
Quello dei primi ha tasselli pieni, senza intagli, così da risultare rigidi e trasmettere senza ritardi i comandi dello sterzo;
Le gomme invernali, invece, si riconoscono a colpo d'occhio perché la scolpitura è disseminata di lamelle, i sottili intagli che formano così numerosissimi spigoli che fanno presa sulla neve.
La mescola, che è più morbida rispetto a quella dei battistrada estivi e, soprattutto, si mantiene elastica anche alle basse temperature, conserva una buona aderenza.
Questo è il motivo per cui le gomme invernali sono anche dette "termiche".
L'unione di un battistrada ricco di lamelle e più spesso (si può arrivare a quasi 10 mm, contro i 7-8 delle estive) con la mescola più morbida fa sì che i pneumatici invernali siano più efficaci degli estivi non solo sulla neve, ma anche in tutte le condizioni in cui la temperatura ambiente è bassa (al di sotto dei 7°C) e l'asfalto sia umido o bagnato.
Abbiamo di conseguenza chiarito quali sono le sostanziali differenze tra le varie tipologie di pneumatici.
E abbiamo constatato come non ci sia una verità assoluta che ci dica che le une siano meglio delle altre. Certamente se vogliamo avere delle prestazioni ottimali e maggiore sicurezza di aderenza alla strada, il nostro consiglio è quello di acquistare il doppio treno di pneumatici.

Ed essendo che anche quest'anno si avvicina il periodo natalizio, probabilmente il Natale meno atteso degl'ultimi visto ciò che accade intorno a noi, abbiamo deciso di dedicare uno spazio ai pneumatici da basse temperature
Pneumatici Invernali
La prima gomma da neve venne inventata nel lontano 1936 dall'azienda finlandese Suomen Gummitehdas.
Fino a circa vent'anni fa i pneumatici da neve erano a loro agio sulle strade innevate, ma sull'asciutto erano rumorosi e la guida si faceva incerta.
Con l'avvento delle nuove tipologie denominate appunto invernali la musica cambiò radicalmente. Così chiamate per sottolineare l'attitudine a comportarsi al meglio in tutte le condizioni tipiche della brutta stagione e non solo sulle strade innevate.
Trattandosi dunque di componenti fondamentali per la sicurezza, sui pneumatici non conviene lesinare: basta una frenata "lunga" a causa di una gomma inadeguata per essere costretti a sborsare una somma ben più importante del risparmio ottenuto.
È quindi consigliabile evitare i prodotti di marchi sconosciuti, di cui non si conoscano le prestazioni.
Inoltre ci teniamo a ricordarvi che a partire dal 15 novembre entra in vigore l’obbligo di avere le gomme invernali montate sulla propria auto, o di tenere a bordo le catene da neve, fino al 15 aprile sulle strade con le seguenti segnaletiche.





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