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Il Blog di Autostop

Gruppo Stellantis: la nascita di una stella

  • Immagine del redattore: Alessio Vivona
    Alessio Vivona
  • 6 mar 2021
  • Tempo di lettura: 4 min

La pandemia ha portato ad un crollo del mercato automobilistico.


Ci teniamo sempre a ribadire quanto questo sia stato un anno di grandi cambiamenti, e nello stato attuale delle cose molti cittadini iniziano a pensare di dover convivere con questo virus.

Variazione del mercato automobilistico

Avremo bisogno di adattarci sia a livello sociale che a livello lavorativo.


E soprattutto pensiamoci, riusciremo comunque a tornare alla nostra routine quotidiana senza problemi? Solo il tempo saprà risponderci...


Prevenire è meglio che curare, sempre. Per questo motivo alcune società, come Stellantis, iniziano a muoversi per il futuro.


Presenza Stellantis nell'alto tirreno cosentino


La nostra officina Autostop ha fatto parte della rete ufficiale d'assistenza autorizzata OPEL per ben 15 anni dal 2005 al 2020, avendo poi aderito al progetto eurorepar (gl'unici nell'alto tirreno cosentino) marchio specialistico di Stellantis, per assistere con manutenzione ordinaria e straordinaria tutti i marchi di competenza del gruppo.

Centro Specializzato Autostop dall'alto

L'obiettivo di Autostop come officina specializzata Stellantis è quello di assistere, per tutto l'alto tirreno cosentino il cliente con efficienza garanzia e sicurezza per l'automobilista.


Essendo un punto di riferimento specializzato del gruppo Stellantis, con la possibilità di reperire con fornitura diretta dal grande gruppo, con annesse tutte le informazioni tecniche dei marchi presenti:




Il centro assistenza Autostop è tuo amico! E ti permette di guidare in garanzia e sicurezza.


Vi abbiamo accennato della nascita di una stella, per questo motivo vi racconteremo passato e presente di una così solida realtà.


Nascita del gruppo Stellantis


Stellantis che deriva dal latino "brillare di stelle" è il gruppo nato dalla fusione di Fiat Chrysler ed il gruppo Psa.

Carlo Tavares e John Elkann

Questo gruppo si compone di ben 14 marchi, che si annoverano nell'elitè del mercato automobilistico.


Tra tutte spiccano due tra le più antiche famiglie del capitalismo europeo, stiamo parlando di Peugeot e Agnelli.


La prima nata nel 1810 grazie ai fratelli Jean-Pierre Jr. e Jean Frederic, mentre la seconda risale al 1899 quando dopo mesi di riunioni nacque la "Fabbrica Italiana Automobili" (embrione di ciò che diventerà FIAT)


Due società che sul piano industriale hanno seguito delle parabole molto simili.


L'ascesa


Entrambi i marchi hanno avuto un'enorme difficoltà iniziale, dovuto all'impegno bellico e alla ricostruzione.

Ricostruzione

Ma l'entusiasmo pionieristico che tanto si era protratto nel dopoguerra ha portato le due società ad una crescita esponenziale a partire dagl'anni 70, con l'acquisto di Citroen(Peugeot) e Lancia(Fiat).


Durante gl'anni diventano sempre più numerose le acquisizioni da parte delle due società, Fiat riesce a garantirsi marchi già affermati come Ferrari, Alfa Romeo, Maserati e Chrysler, mentre Peugeot, ormai diventato gruppo Psa, riesce ad acquisire un altro colosso a livello europeo come Opel.

Marchi Stellantis

Per arrivare a dominare la scena di un mercato a livello mondiale, sicuramente saranno stati molti gl'ingegneri e collaboratori che hanno garantito tale successo.


Ma una menzione d'onore va fatta per due grandi Manager dei rispettivi gruppi.


Stiamo parlando di Sergio Marchionne per FIAT e Carlo Tavares(ora CEO di Stellantis) per Psa. Che grazie al loro impegno hanno reso possibile la risalita dal down avuto da entrambe le società all'inizio del nuovo millenio.

Sergio Marchionne

Obiettivi e Mission


Questa unione nasce grazie ai dossier simili presentati dalle due società e ai buoni rapporti personali in cui vivevano le determinate famiglie.


La mission del gruppo Stellantis è quella di poter sopperire alle incognite che si preservano all'orizzonte.


Il CEO di Stellantis Carlo Tavares ha già confermato che nessuno dei marchi presente nel suddetto gruppo scomparirà, e questo è già un segno di forza da parte del gruppo, consapevole dei propri mezzi.


Sul piano geografico i punti in agenda sono 3: preservare la redditività in Nordamerica, ribaltare le perdite in Cina e stabilire un modus vivendi in Europa.

Idee e Innovazioni

Impressionante è il dato che ci dimostra come il marchio Peugeot domini in Europa.


Difatti è uno dei pochi marchi che è riuscito a generare degl'utili anche nella desolazione dei primi tre trimestri del 2020.


Il mercato si muove ed è in continua evoluzione.


Così come il marchio TOYOTA sta puntando e rendendo profittevole il suo mercato grazie a modelli utilitari, allo stesso modo si muove il gruppo Stellantis.


Questo perchè? Facendo un'analisi più approfondita e mettendo a paragone il mercato tra Dicembre 2019 e Dicembre 2020 possiamo notare come i modelli d'alta gamma abbiano subito un down incredibile.


Audi e BMW si attestano ad una perdita che si aggira al -25% mentre Mercedes si presenta con una perdita molto vicina al 50%(49,90%)

Colossi tedeschi

Chi sta guadagnando in tutto ciò?


Come abbiamo sottolineato prima, chi ne gioverà sarà chi si muoverà prima sul mercato e saprà capire quale sia la scelta migliore per il cittadino.


In prima linea abbiamo appunto TOYOTA che è riuscita a chiudere il mese di Dicembre 2020 con un +46% rispetto a Dicembre 2019.


Un dato decisamente importante se si considera che durante l'arco di quest'anno pandemico, la maggiorparte delle società hanno segnato con il "-" il proprio fatturato.

Indovinate un pò qual è il secondo gruppo invece? Proprio Stellantis!


Difatti quasi tutti i marchi sono riusciti a mantenere lo stesso tasso di vendite rispetto a Dicembre 2019 e c'è chi appunto è riuscito ad aumentarle ulteriormente!


La maggiore è stata da parte di LANCIA/CHRYSLER che con un +20% sembra riprendersi da un periodo di sofferente così come OPEL che chiude con +8%.


Questo perchè?


Il gruppo Stellantis si sta muovendo parallelamente a TOYOTA verso modelli utilitari, con un occhio di riguardo verso l'ibrido e l'elettrico!


Sempre facendo riferimento ai periodi di Dicembre 2019 e 2020 possiamo notare come unico segmento non in perdita ma in guadagno proprio la gamma utilitaria che anche in un periodo di totale down riesce a segnare un +1,5%.


Per gl'altri segmenti invece possiamo sottolineare delle perdite notevoli - eccetto l'alta gamma - più precisamente:


  1. Piccole -15,4%

  2. Medie -29%

  3. Medie Superiori -17%

  4. Superiori -28,7%

  5. Alta gamma -1,7%


Con quest'articolo abbiamo voluto sottolinearvi come il mercato automobilistico si stia muovendo, tante saranno le novità nel prossimo futuro.


Ed il Team di Autostop sarà lieto di continuare a dare all'automobilista tutte le informazioni necessarie, al fine di una maggiore consapevolezza.


Resta informato con Autostop!






















 
 
 

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